Come funziona

Una testata, dei numeri, dei lettori che la seguono. Poco altro, fatto con cura.

Apri una testata

La testata è la rivista: un nome, un indirizzo tutto suo (…/grain), un motto e una descrizione. La stessa persona può averne più d'una. Per aprirne una serve l'abilitazione di chi gestisce il sito: si chiede dalla scrivania.

  • Uno o più generi — Lettere, Arti visive, Fotografia, Design, Architettura — per farsi trovare da chi cerca quel genere.
  • Un aspetto suo: colori, caratteri, otto impaginazioni dell'intestazione e undici stili pronti da cui partire.
  • Si può dirigere in più persone: un invito, e chi lo accetta scrive e pubblica con te.

Pubblica a numeri

Non si pubblicano post: si pubblica Grain #3. Il numero lo assegna il sito, e l'indirizzo è il numero stesso (…/grain/3). Ogni numero si compone a blocchi che si trascinano nell'ordine che serve.

  • Testo, immagine singola, immagini affiancate o in griglia, citazione, video e audio incorporati, anteprima di un link, stacco.
  • Un richiamo a un'altra zine, a un numero o a un autore del sito, che compare come una scheda.
  • Le immagini si caricano dal computer o si prendono da un indirizzo, da IPFS e Arweave, da Zora e da objkt — con titolo e descrizione dell'opera.
  • Sotto ogni opera il nome di chi l'ha fatta e il link all'originale; in fondo al numero un colophon che raccoglie tutto da solo. Per chi non vede, ogni immagine può avere il suo testo alternativo.
  • L'anteprima mostra il numero come uscirà, anche prima di salvare. Si può pubblicare subito o scegliere giorno e ora: il numero esce da solo, con le email agli iscritti.
  • Un numero può avere un aspetto diverso da quello della testata, e si può spostare in un'altra testata: il vecchio indirizzo porta a quello nuovo.

La copertina conta

La home è un catalogo a copertine, come un'edicola. La copertina si carica già pronta oppure si compone qui dentro: diciassette impaginazioni, quattordici palette o colori scelti a mano, tre formati, e un sottotitolo se serve. I titoli lunghi vanno a capo o si rimpiccioliscono, e non finiscono mai sopra le immagini.

Decidi chi legge, numero per numero

Ogni numero può essere pubblico o riservato a chi segue la testata. Si sceglie uscita per uscita: un numero aperto a tutti e il successivo per i soli iscritti è un uso normale.

Leggere

Un numero si legge di seguito, come una pagina. I numeri lunghi hanno un indice, e in fondo a ognuno si passa al precedente o al successivo.

I lettori seguono e commentano

Seguire una testata è gratis e apre i numeri riservati agli iscritti. Sotto ogni numero ci sono i commenti, con le risposte. Serve un account: una email e una password.

  • Ogni autore ha un profilo (/@nome) con una descrizione, i suoi link e le sue testate.
  • Qualcosa che non va si segnala con un clic, dal fondo di ogni pagina o di ogni commento.

Notifiche, senza fretta

Una campanella piccola, con un numero piccolo quando c'è qualcosa di nuovo: un numero uscito in una testata che segui, un commento o una risposta, un nuovo iscritto alle tue testate. Niente solleciti.

  • Per email scegli tu: nessuna, oppure un solo riepilogo al giorno o alla settimana, con quello che non hai già visto sul sito.
  • Per le testate che ti stanno a cuore puoi chiedere un'email a ogni uscita.
  • Ogni email si spegne con un clic, senza accedere. Le email partono quando il sito ha l'invio attivo: fino ad allora le notifiche restano sul sito.

Trovare le zine

La pagina Testate le raccoglie tutte con la copertina dell'ultimo numero, filtrabili per genere e ordinabili per ultima uscita, nome o numeri usciti. La ricerca trova testate, numeri e autori, senza badare a maiuscole e accenti.

Sul telefono, come un'app

Il sito si legge bene anche da telefono e da tablet, e si può aggiungere alla schermata Home: si apre come un'app, con la sua icona. Serve comunque la connessione. L'interfaccia è in italiano e in inglese.

Di chi sono testi e immagini

Di chi li ha fatti. Zine, testi, immagini e copertine restano di chi li pubblica e degli artisti: pubblicarli qui non li mette sotto una licenza libera. Per riusarli — ripubblicarli, stamparli, metterli altrove — serve il consenso di chi li ha fatti. Condividere il link a un numero, invece, va sempre bene.

  • Vale anche per chi fa una zine: le immagini che inserisci devono essere tue, oppure devi avere il permesso di usarle — dall'autore, o da una licenza che lo consenta in modo esplicito. Poter importare un'immagine da Zora, objkt o da un indirizzo non vuol dire poterla pubblicare.

Cosa non facciamo

Niente pubblicità, niente contatori di like, niente classifiche, nessun feed ordinato da un algoritmo.

  • Solo cookie tecnici: la sessione, la lingua, la tua scelta sui contenuti esterni. Video e audio di altri siti (YouTube, Vimeo…) si caricano solo se li accetti.
  • Le letture si contano con un'impronta che dopo ventiquattr'ore non è più ricollegabile a nessuno: non salviamo indirizzi IP.
  • Puoi cancellare il tuo account quando vuoi, senza chiedere a nessuno, con tutto quello che hai pubblicato. Le zine fatte con altre persone, se vuoi, le lasci a loro: scegli tu a chi e quali numeri.

Apri una zine oppure guarda le testate.